Efficacia sulla salute di un corso di Biodanza

Pubblicato il 19 luglio 2015 da 

La rivista Psicologia e Salute ha pubblicato la ricerca scientifica condotta dalla dott.ssa Maria Teresa Giannelli presso l’Università La Sapienza di Roma.

La ricerca, dal titolo Efficacia sulla salute di un corso annuale di Biodanza: studio empirico con 235 persone, è un’ampia indagine sugli effetti della pratica di Biodanza, condotta su un campione di volontari che hanno partecipato a un corso settimanale di Biodanza per almeno un anno. Il campione, distribuito su tutto il territorio nazionale, ha coinvolto anche diversi gruppi in Brescia e Provincia.

Il lavoro, avviato alcuni anni fa con il contributo decisivo di Carmen Mazza (allora presidente dell’Associazione Biodanza Italia) rappresenta un primo importante passo nello studio degli effetti di Biodanza sulla salute, oltre che un riconoscimento della serietà del Sistema Biodanza e della professionalità con cui centinaia di operatori stanno lavorando da molti anni a questa parte.

Risultati

I risultati della ricerca sostengono l’ipotesi che la Biodanza sia effettivamente una pratica di promozione della salute, in quanto coloro che vi partecipano, in maniera regolare per circa un anno, presentano un aumento del Benessere Psicologico e una diminuzione di Stress e Alessitimia.
La Biodanza svolge una funzione di prevenzione in quanto – in assenza di patologie conclamate – riesce a intercettare una domanda di salute e a rispondervi efficacemente. Essa rappresenta uno spazio in cui il corpo è valorizzato per le sue caratteristiche espressive piuttosto che per quelle di performance. È un luogo, inoltre, in cui le persone possono vivere e/o rivivere nel “qui ed ora” e nella relazione con l’altro aspetti centrali della propria vita. Tale processo rappresenta un’occasione per migliorare il contatto con se stesso e per integrare le diverse parti di sé (Scilligo, 2004).

Dettagli

 

Per scaricare il documento

Il testo della ricerca è acquistabile dal sito dell’editore Franco Angeli: